Feng Shui: l’arte di rendere le mura domestiche armoniose

feng shui - esterno

Sin dai tempi più antichi e remoti l’Oriente ha suscitato sempre una certa idea di misterioso fascino sul mondo occidentale.

Basti pensare al lunghissimo viaggio di Marco Polo che lo portò fino alla reggia del Grande Khan oppure alle missioni di vari religiosi per cristianizzare le aree della Cina.

Nonostante siano passati millenni interi da quei lontanissimi giorni, le terre d’Oriente permangono ancora nell’immaginario collettivo come dotate di un certo grado di misticismo mescolato, quasi paradossalmente, ad una certa dose di modernità tecnologica.

Tra gli usi ed i costumi orientali più diffusi anche in Occidente vi è certamente la sottile arte del Feng Shui, ma di che cosa si tratta esattamente e come può aiutarci a vivere meglio il tempo che passiamo a casa? Cerchiamo di scoprirlo assieme!

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Il Feng Shui: dall’antichità ai giorni nostri

Tradotto alla lettera, Feng Shui significa “vento e acqua” cioè due degli elementi più importanti per l’elevazione dello spirito umano ed il consueto scorrere dell’ordine che sta alla base del mondo.

Nonostante le origini del Feng Shui si perdano nelle origini del tempo, esistono infatti più scuole di pensiero e modi diversi di intererlo, sono innegabili i riferimenti alla numerologia, all’astrologia ed ai colori.

I primi vaghi echi di quest’arte filosofica sono giunti a noi tramite gli scritti e le testimonianze dei religiosi Matteo Ricci e Martino Martini che, tra il Cinquecento ed il Seicento, si recarono in Cina per la loro attività di missionari.

Nonostante non siano stati dei ferventi sostenitori del Feng Shui, soprattutto Ricci che lo considerava al pari di una sciocca superstizione, furono comunque i primi a parlarne in Occidente.

Dopo qualche tempo, forse per meglio dire qualche secolo, il Feng Shui entrò praticamente in tutte le case o, comunque, diventò una pratica conosciuta anche nell’Italia dei giorni nostri.

Le vibrazioni del Feng Shui in casa

Nonostante possa ricordare i tempi degli yuppies degli anni Ottanta, quest’arte è ancora viva e forte tanto da smuovere ancora mobili, colori e disposizione degli ambienti casalinghi per una maggiore armonia.

Ogni spazio, ogni angolo, ogni colore deve infatti emanare la giusta energia ed anche il posizionamento di determinati oggetti, come ad esempio il letto, devono essere orientati verso la giusta direzione.

La sensazione di pace e di tranquillità deve subito coinvolgere la persona a partire dall’assenza di disordine e caos che nuocciono gravemente all’integrità dello spirito.

Da evitare dunque accumulo e cose fuori posto in favore di un’illuminazione adeguata ed un, quasi, continuo “ripensamento” dell’ambiente domestico che possa tener conto del soddisfacimento di tutti i sensi.

Anche l’ingresso ed il corridoio, meglio se privi di specchi, devono essere interpretati secondo il Feng Shui garantendo uno stacco tra il mondo caotico esterno e quello più tranquillo ed equilibrato dell’interno.

Colori accesi e tenui devono quindi essere disposti ad arte per dare la giusta stimolazione in concomitanza con le forme degli oggetti e del mobilio.

Erbe aromatiche e profumi possono poi inserirsi alla perfezione nella cucina e nel soggiorno creando un’atmosfera di conversazione con eventuali ospiti e di equilibrio personale.

Se poi avete dei bambini piccoli in casa allora noterete come l’applicazione di quest’arte nella vita quotidiana porterà ad innegabili vantaggi.

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