Arreda il living in stile anni 60

arredo salotto

Se quello che desideri è personalizzare il tuo salotto con ispirazioni anni 60, quello che devi fare è dosare bene il colore e le fantasie, scegliere dei mobili particolari e studiare ben l’insieme. Il risultato diventa davvero molto bello se fai attenzione e segui i consigli degli esperti.

Le fantasie più belle per i tessili

Il segreto per rendere una zona living in vero stile anni 60 ma senza rendere l’insieme vecchio e giù visto è usare con cura i dettagli. Le fantasie optical anni 60 sono perfette per dare un tocco retrò senza esagerare. I colori da prediligere per uno stile di questo tipo sono quelli del verde e del giallo che stanno molto bene abbinati ai colori neutri. Anche il blu può esser un’opzione molto valida per l’arredo di interni, infatti è uno dei colori più di tendenza negli ultimi periodi, perfetto se abbinato con il grigio.

Per quanto riguarda le tende, meglio che restano neutre e senza fantasie, altrimenti è facile sbagliare l’accostamento tra i colori e i diversi elementi. Anche il tappetto va scelto con attenzione per creare la giusta ambientazione. Se i cuscini hanno già una fantasia molto ricca. Il tappetto resterà sul semplice oppure si può fare il contrario. I tappetti di pelliccia ecologica possono essere un’idea originale per arredare la sala o anche un open space.

Le sedute diventano protagoniste

Oltre alle fantasie, concentrati sulle sedute. Negli anni 60 era molto frequente avere un divano due posti e una poltrona, perciò evita i moderni divani con penisola e simili. Scegli anche tu un divano due posti semplice a tinta unita. Puoi anche pensare a un divano con i bottoni oppure in finta pelle, meglio se effetto used. Evita di prendere un divano con fantasie a fiori e simili, poiché le fantasie saranno esclusive dei cuscini e degli altri tessili.

Accosta una poltrona molto più interessante, magari di un colore pop come il rosso corallo. La poltrona è un dettaglio che può esser di grande personalità, perciò puoi anche pensare di cercarne una di design. Negli anni 60 iniziavano i primi studi di design sulle sedie e sulle poltrone, dando vita a progetti con forme particolari che ti riportano a quelle epoche. Potresti anche pensare a una poltrona “a uovo” che diventa il vero pezzo forte del tuo living. Per rendere i due elementi comunque uniti, verifica che abbiano dettagli simili come i bordi in acciaio o i piedini in legno che alzano il sofà e la poltrona dal pavimento.

Lo studio dell’illuminazione

Altro punto su cui dovrai focalizzarti è l’illuminazione. Puoi usare delle lettere luminose su un lato della parete, senza per forza scrivere una frase sensata. In alternativa, il consiglio migliore per rendere l’insieme perfetto è scegliere una lampada a stelo o una piantana che riprenda le forme e i colori che hai utilizzato per caratterizzare la tua stanza. Il lungo stelo deve alzarsi e poi incurvarsi per creare la giusta illuminazione al centro, magari illuminando un piccolo piano di appoggio davanti o a fianco del divano.

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