Guida alla scelta del piatto doccia: tutto quello che c’è da sapere

Quando si tratta di arredare o ristrutturare il vostro bagno, sicuramente vale la pena soffermarsi sulla scelta del piatto doccia. È uno di quegli elementi che vi permette di dar vita allo stile che più vi piace. Bisogna però fare un attimo il punto della situazione perché la scelta è tutt’altro che facile e semplice. Esistono diversi metodi per installare il piatto doccia e anche materiali differenti da prendere in considerazione. Orientarvi in questo mercato senza una buona guida, è davvero difficile.

Dovrete capire bene qual è lo stile che più vi piace in bagno e quali sono soluzioni d’arredo da riproporre a casa vostra. Mettete però in conto che occorre un certo budget per realizzare il vostro progetto personale: la spesa da prevedere è tra le più alte perché dovete mettere in conto sanitari, piastrelle, rivestimenti, interventi idraulici e così via.

Diverse tipologie di installazione del piatto

Ci sono diversi tipi di piatto per la doccia che vi conviene conoscere meglio prima di procedere. Ci sono i piatti doccia da appoggio che sono la soluzione più classica. Vedrete il piatto sporgere un po’ dal pavimento e creare uno scalino tra il pavimento del bagno e la doccia. Nonostante non sia per nulla moderno, si sua ancora perché è la modalità meno costosa.

Se scegliete il piatto ad incasso, significa che l’inserimento avviene nel massetto e si forma comunque uno scalino. Stavolta, lo scalino è minore e l’impatto estetico non è male ma potrebbe non esser quello che state cercando. Infine, quello che stavate aspettando è il piatto doccia a filo pavimento. È la modalità di installazione del piatto più moderna e dal migliore impatto estetico. Il piatto è perfettamente a livello con il pavimento senza che si crei uno scomodo e brutto scalino. Per realizzare questa soluzione, ricordate che probabilmente dovrete spendere di più.

I materiale del piatto doccia

Quando dovete scaligere il piatto per il vostro nuovo box doccia, ci sono tanti materiali che potete prender in considerazione. Conviene fare un excursus sui differenti materiali per capire quali sono i pregi e i difetti di ognuno e scegliere con cognizione di causa. La scelta più classica è sicuramente la candida ceramica che ha un buon rapporto qualità prezzo e dura a lungo nel tempo. Richiede un po’ di attenzione per la pulizia per evitare che si ingiallisca. Se volete il piatto del box doccia a filo pavimento questa non è la scelta migliore. In molti oggi scelgono l’ardesia che è una pietra naturale disponibile anche in colorazioni diverse. È  perfetta se volete il piatto doccia a filo pavimento per un effetto moderno e contemporaneo.

L’acrilico è una soluzione alternativa molto gettonata che ha diversi punti di forza, iniziando soprattutto dal prezzo che è molto contenuto rispetto ad altre soluzioni sul mercato. L’acrilico rende il piatto doccia residente ma suscettibile a prodotti aggressivi. Prendete in considerazione anche il piatto in resina che è molto bella da vedere e assicura un’ottima resa estetica, nonostante il suo prezzo sia un po’ alto. Alcuni oggi non utilizzano per niente il piatto doccia ma pavimentano con le piastrelle classiche del resto del bagno attorno allo scarico. Oggi, infatti, c’è una miriade di soluzioni per dare vita al vostro progetto personalizzato.

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