Shabby chic: che cos’è e come realizzare questo arredo in poche mosse

shabby chic

Tutti abbiamo già sicuramente sentito parlare di stile shabby chic, ma in pochi sanno davvero che significa questo termine e da dove arriva questo stile che ha conquistato non solo le abitazione, ma si vede spesso in negozi, ristoranti, bar, attività commerciali e così via.

Per scoprire di che si tratta di preciso e soprattutto come ricrearlo in poche e semplici mosse, basta continuare a leggere questa breve guida che risponde a tutte queste domande.

Shabby chic: che significa

Il termine shabby viene tradotto come usurato, anticato, logoro, invecchiato. L’unione con il termine chic, ci fa caprie che si tratta di un invecchiato però bello, con gusto. Questo stile nasce in Gran Bretagna, soprattutto nelle case di campagna dove si vedono credenze in legno con vetrinetta da cui si travede il servizio da tea con fiori e brodi oro. Le carte da parati un po’ scollate, i fiori di campo raccolti fuori e sistemati in un innaffiatoio di latta e i grandi lampadari presi in prestito dagli arredi d’epoca creavano un mix molto particolare. Questo stile nasce quindi come rustico e solo in un secondo momento, diventa glamour e degno delle copertine delle migliori riviste di arredamento.

Questo termine definisce uno stile di interior design in cui gli arredi e i mobili sono volutamene invecchiati e anticati ma con classe. Spesso si può trattare anche di mobili trattati fai – da – te. Gli arredi più belli per realizzare uno stile shabby hanno un allure antica, niente di moderno, lineare e liscio. Sono invece preferibili mobili ricchi di intarsi e fregi con una vernice vecchia e logora che lascia intravedere la linee del legno naturale al di sotto.

Se un mobile è molto ricco e lavorato, può bastare una mano di bianco e qualche dettaglio come candele, gabbiette, lanterne, cuoricini e tessuti country per cambiare immediatamente il suo stile e inserirlo in un ambiente shabby chic.

Come realizzare un arredo in stile shabby

Nel paragrafo precedente già ci sono alcuni spunti interessanti per realizzare uno stile shabby chic. Chi ha un po’ di dimestichezza con il restauro di mobili, troverà questo stile di arredo ideale!

Prima di tutto, tra tutti i diversi stili di arredo presenti, lo shabby preferisce una base in legno anticato, ricco e molto decorativo, vanno anche bene pavimenti in piastrelle, ma mai troppo moderne. Per le pareti, sì al bianco e ad altre tinte neutre nonché carta da parati; una buona idea potrebbe essere quella di aggiungere dei fregi. I colori da prediligere sono il bianco e tutte la sue sfumature e i toni pastello.

Tornando ai mobili, ricordiamo di preferire sempre e solo mobili ricchi e con fregi in legno sempre con delle manopole e maniglie. La superficie può essere completamente bianca o, meglio ancora, anticata cioè rovinata. Spesso i vecchi oggetti trovano una seconda vita grazie a questa rilettura shabby; è così che una scala in legno per raccogliere la frutta diventa un porta asciugamani per il bagno e l’innaffiatoio in metallo un vaso porta fiori.

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